Bordo

Storia buddhista di Bordo


Fin dagli inizi, nella rinascita di Bordo il Buddhismo ha avuto un ruolo decisivo. I primi residenti lo conoscevano e hanno fondato una comunità buddhista. Shamar Rinpoce , uno dei maestri più importanti della scuola Karma Kagyu del Buddhismo Tibetano,  nel 1982, dà al luogo il nome di "Karma Dechen Yangtse", cioè "Luogo della Grande Beatitudine".

Negli anni successivi molti lama tibetani hanno visitato Bordo e insegnato agli abitanti del villaggio e loro amici.
Il 17°KarmapaThayeDorje e Shamar Rinpoce hanno benedetto il luogo negli anni 2004 e 2006, durante le loro visite.

Costruita dapprima una sala di meditazione e uno stupa, alla fine degli anni '90, una casa è stata dedicata alla pratica del ritiro e restaurata in toto. Shamar Rinpoche, il II maestro più alto della scuola Karma Kagyu, è la guida spirituale di Bordo. Divenuto "Centro di Meditazione Bodhi Path", ora appartiene ad un'organizzazione internazionale di centri buddhisti sotto la guida di Shamar Rinpoce.

La cooperativa di Bordo dà alcune case nella parte bassa del paese all'associazione per l'esecuzione delle sue attività.
Le linee guida della cooperativa di Bordo (onlus da 2009) sono:

"Bordo è un luogo per l'allenamento del cuore e della mente, orientato secondo l'insegnamento del Buddha, con lo scopo di portare beneficio a tutti gli esseri".


Grazie a questa dedica e la generosità di molti volontari, Bordo è oggi un luogo di ritiro che invita alla pratica del Dharma.